Lascia un commento

Presentazione del libro “The game. La storia di Mohammad”

Venerdì 21 gennaio ore 20:45 – Teatro Parrocchiale di Piadena

Lascia un commento

Sconti sull’abbigliamento a Piadena e a Canove de’ Biazzi

Per tutto il mese di gennaio nei mercatini solidali dell’usato di Piadena e Canove de’ Biazzi (solo nel settore abbigliamento) verrà applicato uno sconto del 50% sull’acquisto di indumenti, scarpe, accessori, lenzuola, borse, ecc. per una spesa di almeno 30 euro.

Lascia un commento

Grande vendita del libro usato al Centro del Riuso di Cremona

Sabato 16 e domenica 17 ottobre si terrà la terza edizione della vendita del libro usato al Centro del Riuso di Cremona. Una gamma vastissima di proposte, con particolare attenzione ai testi di storia e cultura locale, accoglierà gli amanti della lettura e i cercatori di libri fuori commercio. La rassegna sarà aperta dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Lascia un commento

La comunità Emmaus di Canove de’ Biazzi festeggia i 20 anni

Vi aspettiamo in tanti sabato 9 ottobre a Canove de’ Biazzi (Torre de’ Picenardi) per festeggiare insieme il 20° anniversario della nostra Comunità. Un traguardo che significa centinaia di persone accolte, decine di migliaia di euro erogati in solidarietà, tantissime iniziative realizzate.
E questo esclusivamente grazie al lavoro dei “comunitari”, dei volontari, alla generosità di chi dona e a chi acquista nei nostri mercatini.

Lascia un commento

“Amici di Emmaus” e il gruppo “Donne 8 marzo” sostengono le donne e i democratici afghani

Continua l’impegno della nostra Associazione e del gruppo “Donne 8 Marzo” a fianco del CISDA (Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane) per offrire un aiuto concreto a chi è in fuga dall’Afghanistan, soprattutto donne, ma anche a chi resta e resiste in mille forme alla dittatura teocratica e militare dei talebani.

Per sabato 2 ottobre alle ore 16:30 presso il teatro parrocchiale è stata organizzata una iniziativa con voci, canti e musiche alla quale siete tutti invitati a partecipare. L’ingresso è a offerta libera e sarà interamente devoluto al RAWA, l’organizzazione rivoluzionaria delle donne democratiche afghane.

Ricordiamo che per accedere alla sala è necessario essere in possesso del green pass.

Lascia un commento

Vendita Straordinaria di Solidarietà

Lascia un commento

Bilancio sociale 2020

Domenica 30 maggio – ore 11:00

Presentazione pubblica del bilancio social 2020
Lascia un commento

Grande selezione di Giocattoli moderni, d’epoca e da collezione.

29-30 maggio 2021 al mercatino solidale di Canove de’ Biazzi

Lascia un commento

TORNA LA “PRIMETTA DI PRIMAVERA”

Sabato 17 aprile presso il mercatino solidale dell’usato Emmaus di Canove de’ Biazi torna la grande vendita della Primetta, intimo nuovo di grandi marche di seconda scelta. L’orario è quello consueto: 9 – 12 e 14:30 – 19.

Vi aspettiamo numerosi!

Lascia un commento

CATASTROFE UMANITARIA IN BOSNIA

APPELLO DI EMMAUS ITALIA PER UN AIUTO URGENTE

Appello di aiuto in favore dei profughi/migranti in Bosnia Erzegovina

L’associazione Emmaus Italia, che aderisce al Movimento internazionale Emmaus fondato dall’Abbé Pierre, fa appello a tutti i suoi gruppi e comunità e a quanti sono sensibili alla situazione in cui si trovano attualmente migliaia di persone in Bosnia Erzegovina.

Nel gelo e sotto la neve di fine 2020 e di inizio 2021, alle porte dell’Europa è da tempo in corso una catastrofe umanitaria: circa 3000 persone vagano infatti da giorni nel cantone di Una-Sana, costrette a vivere all’addiaccio con temperature sotto lo zero. 1500 di queste sono reduci dall’incendio che ha distrutto il campo di Lipa, a trenta chilometri da Bihać.

Alcuni profughi tentano da tempo di raggiungere la Croazia e, da lì, di entrare in Europa: durante questo loro percorso subiscono tuttavia – in totale contrasto con le leggi del diritto d’asilo – continui respingimenti da parte delle forze di polizia, che agiscono per mezzo di minacce e di violenze fisiche al limite della tortura.

Mancano sacchi a pelo, vestiario e calzature adeguati e una quantità assolutamente necessaria di alimenti per poter nutrire queste persone, che vagano perlopiù nei boschi in cerca di ripari di fortuna.

Oltre a questa drammatica situazione, è in atto un’altra emergenza umanitaria legata alla presenza di minori non accompagnati dei quali nessuna autorità al momento si occupa.

Da una ventina d’anni il Movimento Emmaus è presente in Bosnia con un suo gruppo – Il Forum Internazionale della Solidarietà – che, con l’aiuto di altre realtà legate al medesimo Movimento, cerca di soccorrere centinaia di profughi che si trovano in situazioni drammatiche per mezzo di aiuti umanitari, cure mediche e assistenza legale; oltre a questo, gestisce un centro in cui sono accolti una cinquantina di profughi minori non accompagnati bisognosi di tutto. Infine, il Movimento Emmaus è anche in contatto con la rete Rivolti ai Balcani, che attraverso l’associazione IPSIA – emanazione delle ACLI – è attiva a Bihać nella distribuzione di beni di primissima necessità.

Per tutte queste ragioni Emmaus Italia ha deciso di lanciare una pubblica sottoscrizione in favore di queste due realtà impegnate in quell’area, nel tentativo di contribuire concretamente ad alleviare una situazione che giorno dopo giorno si fa sempre più insostenibile e di riaffermare, al contempo, i valori di umanità, accoglienza e condivisione che da sempre sono alla base del suo agire.

È possibile aderire all’appello attraverso un contributo in denaro, che può essere versato sul conto corrente di seguito indicato. La somma raccolta sarà periodicamente versata in favore delle due realtà attive in Bosnia e i sottoscrittori saranno aggiornati sugli sviluppi dell’iniziativa.

Siamo convinti che solo agendo insieme si possano davvero cambiare le cose. A nome di tutto il Movimento italiano, grazie.

Il presidente di Emmaus Italia
Massimo Resta

Coordinate bancarie:

IT 13 U 05018 02800 000015118102 [intestato a Emmaus Italia]

Causale: Emergenza Bosnia

(le erogazioni liberali potranno essere detratte dalla dichiarazione dei redditi nelle percentuali consentite dalla legge)